Restyling logo Nokia: ecco perché tutto è iniziato con un salmone e finito con un logotipo

Avevi visto prima d’ora il restyling del logo Nokia nel tempo? Sai perché era stato scelto un salmone come primo pittogramma? Te lo racconto, è una storia interessante.

Nel 1865 l’ingegnere minerario Knut Fredrik Idestam aprì una segheria con annessi impianti di lavorazione legno e cellulosa che si alimentavano grazie all’energia prodotta da un fiume, il Nokianvirta. Nuova location, nuovo brand, Knut scelse “Nokia Osakeyhtiö” come naming e definì la sua identità visuale attraverso un pittogramma che rappresentava un salmone. L’ipotesi più accreditata è quella che vede il salmone – pesce tipico Finlandese – il miglior candidato a rappresentare il concetto di energia idrica.

Alcuni anni dopo, un’azienda chiamata “Società Finlandese della Gomma” decise di insediarsi sulle rive dello stesso fiume.
Gli affari della Società Finlandese della Gomma andavano a gonfie vele, soprattutto grazie alla fornitura di stivali (indovina un po’? In gomma!) e di maschere antigas per l’esercito, presto impegnato nella Prima Guerra Mondiale.
Spinti dalla corrente del fiume e dei buoni affari, Nokia Osakeyhtiö e Società Finlandese della Gomma si fondono in una holding alla quale nel 1966 si aggiunge anche la Finnish Cable Works, che decreterà il successo di Nokia nel campo delle telecomunicazioni grazie alla sua presenza nel settore come principale fornitrice di cavi per telefoni e telegrafi.

Evoluzione logo Nokia nel tempo

 

Tutti i restyling del logo Nokia dal 1865 a oggi

Il restyling del logo Nokia è uno di quei rari esempi di miglioramento sensato nel tempo. Infatti, dopo la versione temporanea rossa della holding che puoi vedere nell’immagine sopra, la nascita di Nokia come azienda e non più come holding ha fatto sì che i nuovi loghi puntassero a una progressiva semplificazione.

All’inizio degli anni ’90, Nokia fa un vero e proprio rebranding. decide di vendere le divisioni legate alla gomma e ai cavi elettrici per verticalizzarsi su un prodotto allora agli albori: il telefono cellulare. Con questa fortuita scelta viene introdotto il cosiddetto “arrow logo” e Nokia diventa leader di mercato. Tutto il resto – rovinosa fine compresa – è storia.

L’identità visuale, verbale e sonora di Nokia

Impossibile concludere l’articolo sul restyling del logo Nokia senza citare 3 capisaldi del successo del brand:

  1. Arrow logo: logotipo dall’aspetto solido, professionale, affidabile
  2. Payoff: “Connecting People”. Una vera e propria dichiarazione della vision aziendale, connettere le persone. Bellissimo.
  3. Nokia Tune: scommetto che lo hai già in mente! La celeberrima sequenza di note estrapolata da un pezzo per chitarra di Gran Vals è diventata identificativa del brand, soprattutto grazie alla pigrizia degli utenti che non la hanno mai spodestata dal trono di suoneria predefinita 😉

Ora concediamoci un attimo di nostalgia ripensando al Nokia Tune, ecco tutte le versioni dal 1994 a oggi:

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